Secondo una recente indagine effettuata da IPSOS Public Affairs, si registra ancora una crescita nella classe C, che già rappresenta il 53% della popolazione.Questo gruppo, che risulta ora composto da oltre 101 milioni di persone nel Paese, rappresenta una nuova prospettiva socio-economica per il Brasile.
Con questi ultimi risultati, il brasiliano appare più ottimista: circa il 60% degli intervistati si aspetta maggior crescita e per il 52% anche maggior credito per l'anno in corso. La piramide sociale è così mutata:
• il 25% dei cittadini si concentrano nella classe D ed E;
• il 53% dei cittadini si concentrano nella classe C;
• e il restante 21% nelle classi A e B.
Secondo i dati della ricerca "O Observador Brasil 2011", anche la rendita media del brasiliano è cresciuta: nelle classi D ed E si registra una rendita media con un valore superiore al 48%, passando da 545R$ a 809R$ nel 2010.
Le maggiori spese del braisliano sono per il supermercato, l'affitto e l'educazione.
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