mercoledì 23 marzo 2011

Produzione brasiliana di frutta: +19% in otto anni.

La produzione brasiliana di frutta è aumentata del 19% tra il 2001 e il 2009, secondo l'Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE). Anche il consumo ha mostrato un incremento, passando dai 113 kg/abitante/anno nel 2001 a 125 kg/abitante/anno nel 2009. Nella valutazione del tecnico del Coordinamento Generale per l’allevamento e le colture perenni del Ministero dell'Agricoltura, dell'Allevamento e dell'Approvvigionamento, Gustavo Firmo, la crescita è dovuta al miglioramento della produttività e del reddito. "Certamente i produttori hanno investito in tecnologia in questi 10 anni. Questo ha notevolmente migliorato la produttività della maggior parte delle colture".

Per il Ministero dell'Agricoltura, il buon andamento del settore si spiega anche con il prezzo. L'indice nazionale dei prezzi al consumo (IPCA) di frutta è il più basso (16) tra gli articoli del gruppo di alimenti e bevande (110% di aumento).

Nonostante lo scenario positivo, il saldo della bilancia commerciale di frutta fresca (US$ 312,6 millioni nel 2010) è diminuito del 21% rispetto al 2009 e del 46% rispetto al 2007. Sempre nel 2007, si è avuto il maggiore surplus della bilancia dal 1999, che ha raggiunto i US$ 581,49 milioni. Questo può essere spiegato conl'apprezzamento del real, che ha svalutava le esportazioni e ha segnato un aumento nelle importazioni. "Il saldo della bilancia era inferiore, ma il flusso commerciale è stato un record (US$ 1,44 milliardi) nel Paese", riflette Gustavo Firmo. "L'aumento delle importazioni è anche indicativo della domanda e del potere d'acquisto dei brasiliani, che sono aumentati", aggiunge.

Fonte: www.brazilplanet.it

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