Indice misurato dalla Banca Centrale e divulgato ieri (17/11) è salito dello 0,69% a settembre, negli ultimi dodici mesi l’aumento raggiunge l'8%.
L'indice si attesta a 140,16 punti in settembre. Nel confronto con settembre 2009, che ha registrato 132,08 punti, la crescita è pari al 6,12%.
Da gennaio a settembre, l'indice ha registrato una crescita del 8,86%, mentre nei 12 ultimi mesi l'espansione è pari a 8,03%.
L'IBC-Br è un modo per valutare l'evoluzione delle attività economiche ed è una base per la decisione della Banca Centrale (BC) sul tasso d'interesse di base, il Selic. L'indice comprende e sintetizza informazioni sul livello di attività dei settori economici quali l'industria, l’agricoltura e i servizi.
Il comitato di politica monetaria (Copom) di BC non tocca il tasso base di interesse quando si ritiene sia sufficiente a generare un equilibrio tra ciò che è prodotto, ciò che viene acquistato ed i prezzi praticati. La commissione può inoltre ridurre il tasso Selic se l'obiettivo è quello di riscaldare il mercato consumer e di stimolare la produzione e l’offerta di servizi.
In caso contrario, l'opzione è quella di aumentare i tassi di interesse per incoraggiare il risparmio e contenere l'espansione del consumo, che può generare inflazione, la principale preoccupazione delle autorità monetarie.
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